Arte e cultura Portoghese

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Arte e cultura Portoghese

Postato da Cristina Commellini on 09/11/2020
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È con molto piacere che questa settimana vi presentiamo il quinto articolo della rubrica di Cristina. Un excursus che vi permetterà di fare un tuffo nelle scoperte culturali della nostra comune amica a seguito del suo trasferimento in Portogallo.

Arte e cultura Portoghese

Non ho mai avuto una grande conoscenza della cultura e delle varie arti che riguardano il Portogallo, se non per alcuni brani della grande cantante di Fado, Amalia Rodrigues.
Il Fado, dal latino fatum, “destino” che traduce in musica quella che è l’incertezza dell’esistenza umana, fu da lei definito: “amore, gelosia, cenere e fuoco, dolore e peccato. Tutto questo esiste. Tutto questo è triste. Tutto questo è Fado”. La sua voce particolare e seducente accompagnata spesso solo da una chitarra ne fa la regina indiscussa di questo genere ed anche se distante dalla cultura e dagli interpreti a cui noi, appartenenti alla patria “del bel canto” siamo abituati, non possiamo che riconoscerne il grande valore interpretativo.

Larte e cultura Portoghese Vivo in Portogallo

 

Lo scorso anno ho ascoltato un cantante di diverso genere e certamente, non paragonabile, alla Feira de Fatacil, che si è svolta a Lagoa nel mese di Agosto, ma che mi ha fatto proprio divertire. Si tratta di Quim Barreiros, un divertente artista che con la sua orchestra e una fisarmonica che suona stupendamente, ha fatto ballare e cantare le migliaia di presenti, grazie alle filastrocche sembra, a doppio senso, ma che hanno reso questa bella manifestazione popolare, allegra e spensierata per tutti giovani e i diversamente giovani come me. La cultura è grande proprio perché multiforme e in quanto tutti gli stati d’animo sono rappresentati attraverso la musica, la scrittura, la poesia e il teatro, in modo universale.

Nel novembre scorso ho assistito presso il Teatro Municipal della città, al concerto della Zheijang Symphony Orchestra composta da musicisti giovanissimi, accompagnati oltre che dagli strumenti classici, anche da alcuni che mi erano sconosciuti ma dai suoni veramente particolari.
Il momento più emozionante è stata l’esecuzione del “Concerto para a mao esquerda de Ravel
eseguito dal maestro Adriano Jordao, tecnicamente unica e mai sentita prima.
La mia prima esperienza con il mondo della cultura locale è stata però la visita alla Biblioteca Manuel Texeira Gomes di Portimão e la conseguente iscrizione come utente. I circa 80.000 volumi a disposizione, possono essere consultati in un ambiente confortevole, moderno, spazioso ed in sale polivalenti dedicate anche alla lettura e visione di periodici, audiovisivi, letteratura infantile ecc..
Per me la lingua portoghese è ancora un po’ difficile da comprendere, ma utilizzando traduttore, vocabolario ecc.. ci si può sempre provare!

Baci e alla prossima settimana con un nuovo articolo.

Cristina

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