Accertamento dell'esistenza in vita per pensionati residenti all’estero

Your search results

Accertamento dell’esistenza in vita per pensionati residenti all’estero

Postato da Vivo in Portogallo on 27/10/2020
| 0

Per i pensionati residenti in paesi diversi dall’Italia e quindi anche per coloro che vivono in Portogallo risulta necessario capire che cos’è e come funziona la Dichiarazione di Esistenza in Vita. Il corretto svolgimento di questa procedura consente l’erogazione della pensione senza interruzioni.

Cos’è, come funziona e cosa devo fare per ottenere l’accertamento dell’esistenza in vita per pensionati residenti all’estero?

L’accertamento dell’esistenza in vita è una verifica annuale richiesta da parte dell’INPS ai pensionati residenti all’estero ed è eseguita da Citibank.
Ai pensionati viene richiesto di fornire, in originale, un documento che attesti la propria esistenza in vita, in modo da garantire la regolarità dei pagamenti. Tale documento, inviato via posta da Citibank all’indirizzo di residenza del pensionato, oltre alla firma dello stesso, deve recare anche quella di un funzionario abilitato, come ad esempio un operatore di Patronato, un funzionario dell’Ufficio consolare o di un’autorità locale.
In seguito all’emergenza sanitaria e la conseguente difficoltà da parte dei pensionati di completare la pratica in maniera agevole, a causa della chiusura degli uffici abilitati, l’Inps ha deciso, in accordo con Citibank, di sospendere temporaneamente l’accertamento dell’esistenza in vita, differendone l’avvio.

L’Inps ha comunicato le nuove tempistiche attraverso il messaggio n. 3102 dell’11 agosto 2020, pubblicato sul proprio sito. Il testo integrale può essere consultato a questo link: https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc

Per i residenti in Europa, Africa e Oceania, i quali, a causa dell’epidemia, non sono stati in grado di portare a termine l’accertamento di esistenza in vita relativo agli anni 2019 e 2020, la campagna di verifica si svolgerà da ottobre 2020 a febbraio 2021. Citibank invierà il modulo ai pensionati a partire dal 1° ottobre 2020 e questi dovranno farlo pervenire entro il 5 febbraio 2021, inviandolo con posta ordinaria, insieme alla documentazione richiesta, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom.

Le stesse tempistiche valgono anche per la prima fase della nuova campagna di verifica 2020-2021, riguardante i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, gli Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi. Nel caso in cui l’attestazione non venga inviata a Citibank nei tempi previsti, il pagamento della rata di marzo 2021, dove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. Se il pensionato non dovesse
provvedere alla riscossione personale o alla produzione dell’attestazione in vita entro il 19 marzo 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla rata di aprile 2021.

Per quanto riguarda invece la seconda fase del controllo, sempre relativa agli anni 2020 e 2021, e riservata ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, i moduli saranno inviati a partire dalla fine di gennaio 2021. I pensionati avranno poi tempo fino alla metà di giugno 2021 per restituire il documento a Citibank, con le stesse modalità già indicate sopra. Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di luglio 2021, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza.
Anche in questo caso, se la rata non venisse riscossa personalmente o non venisse prodotta la prova di esistenza in vita entro il 19 luglio 2021, la pensione sarà sospesa a partire dalla rata di agosto 2021.
Se per un qualsiasi motivo il pensionato non dovesse ricevere il documento da parte di Citibank entro i termini sopra indicati per le rispettive campagne di verifica, potrà richiederlo al Servizio di assistenza di Citi, il quale provvederà ad inviare il modulo via mail.

Se avete ulteriori domande a questo riguardo non esitate a contattarci e non perdete il nostro prossimo articolo sull’inizio del nuovo stato di calamità in Portogallo dal 15 ottobre 2020.

Note:
Testo integrale del messaggio dell’11 agosto 2020 (con tabella riepilogativa delle scadenze; scaricabile in pdf): https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%203102%20del%2011-08-2020.htm

Fonti:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=54144

Stai per trasferirti in Portogallo e vuoi affrontare tutta la pratica di trasferimento in modo sicuro, senza errori e senza intermediazione di un’agenzia? Scopri la nostra nuova guida per tutti coloro che vogliono trasferirsi in Portogallo con tutte le informazioni e il sostegno di un’agenzia professionale ma in modalità “fai da te”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Compare Listings